
Il periodo estivo è il momento di tirare nuovamente le somme pubblicando, come già gli anni passati, il prezziario aggiornato che segue l’evoluzione del costo del panino al lampredotto.
Per offrire un quadro il più accurato possibile, soprattutto dal punto di vista statistico, quest’anno ho allargato il giro, riuscendo a confermare 83 prezzi con esercenti in tutta la regione e come al solito ho incluso chioschi, punti vendita ed anche venditori ambulanti. Il metodo che ho utilizzato è rimasto lo stesso: contatto diretto, registrazione del prezzo di un panino con lampredotto bollito ed analisi dei dati per verificare se, di quanto e dove il costo del panino sia aumentato.
I prezzi raccolti quest’anno si riferiscono a Firenze che ho tenuto come sempre separata tra città (48) e provincia (28). La buona notizia è che il prezzo più comune di un panino al lampredotto, ovvero quello che compare più frequentemente, è sempre di 5 euro, uguale al 2024 ed al 2025.
Se da una parte i trippai si fanno in quattro per mantenere il più basso possibile il costo del panino al lampredotto – visto ancora come un cibo di strada che deve rimanere abbordabile per gli appartenenti a qualunque fascia di reddito – è anche vero che nel tempo il costo reale di un panino al lampredotto è andato lentamente ad aumentare. E le spese sono cresciute per l’intera filiera: dietro un semplice panino va considerata l’energia necessaria per la lunga cottura, la manodopera specializzata, i tempi tecnici di preparazione e servizio, gli ingredienti che devono essere sempre freschi, oltre ai costi vivi delle tripperie che riforniscono i trippai (qui incidono le spese per strutture con personale qualificato e medici veterinari dedicati, monitoraggio interno di qualità, certificazioni, gas e corrente, acqua, scarichi, controlli sulla sicurezza alimentare e non ultimo trasporto e distribuzione).
Il commento ricorrente tra gli esercenti intervistati è che oggi risulta più economico (e dunque remunerativo) preparare per esempio un panino con salsiccia o hamburger, e che a questa considerazione si aggiunge anche una mancata valorizzazione del patrimonio tradizionale che non viene pubblicizzato né tradotto in un prezzo che rifletta davvero l’unicità, la storia, il legame con la città e non ultima la complessità di un panino al lampredotto.
Guardando ai risultati, questo il prezzo medio nei vari quartieri fiorentini: Quartiere 1 (31 esercenti) 5,71 euro (5,46 euro nel 2025); Quartiere 2 (7 esercenti) 5,21 euro (5 euro nel 2025); Quartiere 3 (3 esercenti) 5,27 euro (4,40 euro nel 2025); Quartiere 4 (4 esercenti) 5,75 euro (5,50 euro nel 2025); Quartiere 5 (9 esercenti) 5,00 euro (prezzo invariato dallo scorso anno).
Qualche trippaio ha già accennato alla possibilità di ritoccare il prezzo a settembre: si parla di un aumento minimo, intorno ai 50 centesimi, per tenere il passo con il carovita. Altri invece provano a contenere il problema affiancando al panino tradizionale versioni molto più farcite, proposte ad un prezzo considerato più equilibrato.
Intanto il panino al lampredotto meno costoso di Firenze si trova a 4,50 euro in via dei Cerchi (Quartiere 1) ed in viale Edmondo de Amicis (Quartiere 2). Nuova entrata invece per il panino più costoso, in vendita in pieno centro e precisamente in piazza Duomo (Quartiere 1) al prezzo “turistico” di 10 euro.
Nella provincia di Firenze i prezzi variano da un minimo di 4,50 euro a Sant’Angelo a Lecore, a Reggello e nel Mugello ad un massimo di 6 euro a Calenzano, Campi Bisenzio, Lastra a Signa e Sesto Fiorentino mentre gli altri si attestano sui 5 euro (prezzo medio 5,13 euro contro i 4,80 euro dello scorso anno).
E nel resto della Toscana? Arezzo 5 euro, Lucca 6 euro, Massa Carrara 6 euro, Prato da 5 a 6 euro. A livello regionale – provincia di Firenze inclusa – il prezzo più comune di un panino al lampredotto rimane sempre di 5 euro anche se il prezzo medio è aumentato negli ultimi dodici mesi da 5,13 a 5,47 euro (5,43 euro se si esclude il capoluogo).
A titolo di curiosità, visto che non sono stati inseriti nel calcolo di questo prezziario, il panino al lampredotto si può acquistare anche fuori regione: lo troviamo a 10 euro a Milano, 8 euro a Chiavari (Genova), 7 euro a Santo Stefano di Magra (La Spezia) e 5 euro a Roma.
Una nota importante: i prezzi sono relativi al mese di agosto 2026 e sono suscettibili di variazioni. Questo prezziario è fornito a solo scopo informativo e non costituisce un’offerta vincolante: si consiglia di verificare i prezzi aggiornati contattando direttamente i rispettivi trippai.