Della terrina di trippa del Trippaio di Gavinana ne avevo sentito parlare da tempo ma non avevo mai avuto la fortuna (ed il piacere) di assaggiarla di persona. Oggi mi è andata invece bene visto che l’ho trovata in mostra al chiosco fiorentino di piazza del Bandino.
Amore al primo morso per una preparazione tanto buona quanto semplice. Me lo conferma anche Leonardo Torrini che, assieme alla moglie Silvia, oltre alle classiche frattaglie non disdegna di offrire ai propri clienti di tanto in tanto qualche insolita specialità, prima fra tutte la trippa di Caterina de’ Medici. Preparazione facile da farsi la terrina, a quanto ci racconta il pluripremiato trippaio: trippa tritata, mescolata con porri appassiti alla fiamma, e quindi lasciata rassodare a formare un panetto tipo polenta bianca.

Ma sappiamo tutti che le cose buone non si improvvisano: dietro c’è la passione, l’esperienza, il desiderio di sperimentare. E gustata così, su due piedi al banco, condita con pepe ed un filo d’olio è risultata una fresca sorpresa, ottima come spuntino veloce si, ma secondo me ideale anche per i mesi più caldi al posto della classica insalata fredda di trippa o della galantina.
