
Erano circa una quarantina i chilogrammi di trippa che stamattina a Rivolta d’Adda i volontari della Pro Loco hanno distribuito sotto i loggiati del municipio per celebrare la Fiera regionale di Sant’Apollonia, il mercato bovino più antico della Lombardia vecchio di quasi due secoli. A prepararla con maestria Matteo Fonzo, giovane cuoco che durante la settimana si occupa dei pasti per le scuole e per gli anziani della cittadina cremonese.

Dopo aver visitato il grandissimo mercato a corollario della fiera ed il capannone con l’esposizione bovina, alle dieci del mattino mi sono presentato puntuale in centro, mettendomi in coda sotto i portici per acquistare una ricca porzione di trippa, con la quale qui tradizionalmente un tempo si siglavano le compravendite del bestiame in mostra alla fiera.

La trippa era preparata sullo stile della classica busecca lombarda, quindi con carote, sedano, cipolle, fagioli borlotti e patate. Al posto del rosso, una sfumata di vino bianco, ed un po’ di pomodoro per dare colore. Il risultato è stato ottimo: una trippa leggermente brodosa, in un brodo reso cremoso da patate e fagioli, morbida al punto giusto e bollente quanto ci voleva per contrastare la nebbia mattutina.
