3 Luglio 2020

Condividi l'articolo

Il nuovo quaderno

Ramen alla fiorentina

Tre anni fa il primo incontro con l’innovativo ramen al lampredotto, ed oggi la replica, ma in un locale diverso. Stasera è stata infatti la volta di provare quello preparato dal ristorante giapponese Ramen Tei in viale Spartaco Lavagnini a Firenze.

La rinomata zuppa asiatica – vero cibo di strada di origine cinese – viene anche qui proposta in versione “fusion”, caratterizzata dall’utilizzo del lampredotto al posto della tradizionale carne di maiale.

La birra è quella giusta (Asahi Super Dry), la presentazione del piatto è elegantissima. Gli elementi di base ci sono tutti: dalle alghe all’uovo sodo, dalla cipollina fresca agli spaghettini (nudolini orientali), anche se la vera trovata dello chef è stata quella di aggiungere agli ingredienti anche la salsa verde, che da sempre si abbina al lampredotto e che ha – secondo me – consacrato il vero successo del piatto.

A completare l’esperienza un amuse-bouche semplice quanto delizioso (una mousse fredda di patate al pepe rosa) gentilmente offerto ed una doppia porzione di gyoza (ravioli grigliati con ripieno di pancetta e verdure). Nel menù di Ramen Tei anche una seconda proposta per colmare il divario tra le due culture gastronomiche: il ramen con porchetta arrosto.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

ARGOMENTI DELL'ARTICOLO

Iscriviti gratuitamente per non perdere i prossimi articoli

Loading

Ultimi articoli di trippa

Trovandomi tra Mestre e Rovigo mi sono lasciato tentare da una confezione di trippa alla veneta della linea “I nostri pronti”, acquistandola senza indugi al...

Della terrina di trippa del Trippaio di Gavinana ne avevo sentito parlare da tempo ma non avevo mai avuto la fortuna (ed il piacere) di...

Dalle prime scoperte quindici anni fa su un blog di cucina, a quelle più chic su crema di melanzane, dalla trippappalla ai bon bon, quando...

Ricetta inusuale ma non per questo meno deliziosa quella del lampredotto al sugo con pomodorini secchi che ho avuto il piacere di assaggiare oggi al...

I dieci adesivi della Guida Michelin ed i due della Guida ai sapori e ai piaceri de La Repubblica (tanto per non farsi mancare nulla)...

Ramen alla fiorentina

Tre anni fa il primo incontro con l’innovativo ramen al lampredotto, ed oggi la replica, ma in un locale diverso. Stasera è stata infatti la volta di provare quello preparato dal ristorante giapponese Ramen Tei in viale Spartaco Lavagnini a Firenze.

La rinomata zuppa asiatica – vero cibo di strada di origine cinese – viene anche qui proposta in versione “fusion”, caratterizzata dall’utilizzo del lampredotto al posto della tradizionale carne di maiale.

La birra è quella giusta (Asahi Super Dry), la presentazione del piatto è elegantissima. Gli elementi di base ci sono tutti: dalle alghe all’uovo sodo, dalla cipollina fresca agli spaghettini (nudolini orientali), anche se la vera trovata dello chef è stata quella di aggiungere agli ingredienti anche la salsa verde, che da sempre si abbina al lampredotto e che ha – secondo me – consacrato il vero successo del piatto.

A completare l’esperienza un amuse-bouche semplice quanto delizioso (una mousse fredda di patate al pepe rosa) gentilmente offerto ed una doppia porzione di gyoza (ravioli grigliati con ripieno di pancetta e verdure). Nel menù di Ramen Tei anche una seconda proposta per colmare il divario tra le due culture gastronomiche: il ramen con porchetta arrosto.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

ARGOMENTI DELL'ARTICOLO

Non perdere i prossimi articoli

Loading

3 Luglio 2020

Condividi l'articolo!

Ultimi articoli di trippa

Trovandomi tra Mestre e Rovigo mi sono lasciato tentare da una confezione di trippa alla veneta della linea “I nostri pronti”, acquistandola senza indugi al...

Della terrina di trippa del Trippaio di Gavinana ne avevo sentito parlare da tempo ma non avevo mai avuto la fortuna (ed il piacere) di...

Dalle prime scoperte quindici anni fa su un blog di cucina, a quelle più chic su crema di melanzane, dalla trippappalla ai bon bon, quando...

Ricetta inusuale ma non per questo meno deliziosa quella del lampredotto al sugo con pomodorini secchi che ho avuto il piacere di assaggiare oggi al...

I dieci adesivi della Guida Michelin ed i due della Guida ai sapori e ai piaceri de La Repubblica (tanto per non farsi mancare nulla)...