29 Maggio 2011

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Il nuovo quaderno

La macchina di Bowers

Una curiosa macchina automatica per la preparazione di “piatti pronti”, fra cui anche la trippa, appare nel film muto americano del 1926 “He done his best” (“Ha fatto del suo meglio”), poi distribuito anche in Francia con il titolo di “Une invention moderne” (“Un’invenzione moderna”).

La storia racconta di un giovane – interpretato dal comico statunitense Charles Bowers – che, per conquistare la mano dell’amata, si ritrova a lavorare nel ristorante del padre di lei. Quando i cuochi ed i camerieri del ristorante scioperano in blocco, Charles risolve la situazione costruendo una fantascientifica macchina controllata da una sola persona, che si occupa di cucinare e servire i clienti del ristorante, i quali ordinano e ricevono le pietanze mediante un lungo tubo semovibile appeso al soffitto del locale.

Oltre alla trippa istantanea (tripe), la macchina di Bowers dispone di bottoni per altri “piatti pronti” fra i quali zuppa di anatra (duck soup), caffè (coffee), sugo di arrosto (gravy), pane (bread), zampetti di maiale (pigs feet), gelato (ice cream), crauti (sour kraut), braciole di maiale (pork chops) e purè di patate (mashed potatoes), preziose indicazioni che ci piace pensare forniscano uno spaccato dei menù dell’epoca.

Nato nel 1889 e scomparso nel 1946, Charles R. Bowers fu disegnatore di fumetti poi attore di film comici, assieme a calibri come Charlie Chaplin, Buster Keaton e Harold Lloyd. A differenza dei colleghi però la fama di Bowers è andata a diminuire col passare degli anni fino a scomparire del tutto. Soltanto quindici sono i filmati di Bowers sopravvissuti, tutti esempi di creatività e surrealismo. Recentemente riscoperti, sono stati riproposti dalla casa cinematografica francese Image Entertainment and Lobster Films, che ha voluto così rivalorizzare il genio del dimenticato comico statunitense.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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