10 Aprile 2026

Condividi l'articolo

Il nuovo quaderno

Chiude Le zie del lampredotto di Pistoia

Il ristorante pistoiese Le zie del lampredotto – da anni specializzato nelle frattaglie – ha comunicato di aver cessato la propria attività per pensionamento dei titolari. Si chiude dunque un capitolo gastronomico che ha mantenuto il quinto quarto al centro della propria identità (dal lampredotto cucinato in vari modi al cacciucco di frattaglie, dalla lingua in salsa verde al tris di bolliti, alla zuppa del carcerato), un ristorante che ha contribuito a preservare e proporre una parte significativa della tradizione culinaria pistoiese e della cucina povera toscana.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

ARGOMENTI DELL'ARTICOLO

Iscriviti gratuitamente per non perdere i prossimi articoli

Loading

Ultimi articoli di trippa

La tappa pisana della trasmissione televisiva “4 Ristoranti”, trasmessa lo scorso primo febbraio, ha portato lo chef Alessandro Borghese a confrontarsi con una delle ricette...

Ritorna l’offerta pasquale sulle nostre pubblicazioni: a partire da oggi acquistando uno dei quindici Quaderni di TroppaTrippa.com – ed inserendo il codice PASQUA2026 – il...

Su Lego Ideas è stato proposto un set ispirato al panino al lampredotto con l’intento di rappresentare uno dei simboli della tradizione gastronomica fiorentina all’interno...

“Gh’é tanta gente ca no s’é mai assettâ a ’na toua de ’na tripperia con davanti ’na xatta fumante” (Ci sono tante persone che non...

Il salame di trippa cotta affonda le sue origini addirittura nel Medioevo, quando Moncalieri era già un libero Comune fra i più importanti del Piemonte,...

Chiude Le zie del lampredotto di Pistoia

Il ristorante pistoiese Le zie del lampredotto – da anni specializzato nelle frattaglie – ha comunicato di aver cessato la propria attività per pensionamento dei titolari. Si chiude dunque un capitolo gastronomico che ha mantenuto il quinto quarto al centro della propria identità (dal lampredotto cucinato in vari modi al cacciucco di frattaglie, dalla lingua in salsa verde al tris di bolliti, alla zuppa del carcerato), un ristorante che ha contribuito a preservare e proporre una parte significativa della tradizione culinaria pistoiese e della cucina povera toscana.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

ARGOMENTI DELL'ARTICOLO

Non perdere i prossimi articoli

Loading

10 Aprile 2026

Condividi l'articolo!

Ultimi articoli di trippa

La tappa pisana della trasmissione televisiva “4 Ristoranti”, trasmessa lo scorso primo febbraio, ha portato lo chef Alessandro Borghese a confrontarsi con una delle ricette...

Ritorna l’offerta pasquale sulle nostre pubblicazioni: a partire da oggi acquistando uno dei quindici Quaderni di TroppaTrippa.com – ed inserendo il codice PASQUA2026 – il...

Su Lego Ideas è stato proposto un set ispirato al panino al lampredotto con l’intento di rappresentare uno dei simboli della tradizione gastronomica fiorentina all’interno...

“Gh’é tanta gente ca no s’é mai assettâ a ’na toua de ’na tripperia con davanti ’na xatta fumante” (Ci sono tante persone che non...

Il salame di trippa cotta affonda le sue origini addirittura nel Medioevo, quando Moncalieri era già un libero Comune fra i più importanti del Piemonte,...