25 Aprile 2019

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Il nuovo quaderno

Callos de la Nena

Il mio “Tour de tripe“® non si è arrestato neanche durante le festività pasquali: da Barcellona a Granada, dopo una settimana in giro per la Spagna, finalmente l’occasione di gustare una nuova preparazione di trippa mi è stata offerta dalla simpatica signora Lola, la proprietaria del gastrobar Al Coimbra (carrer del Governador Gonzáles 6, tel. 977.591583) di Tarragona.

Qui, da più di venti anni, il nutritissimo menù di tapas, propone anche i “callos de la Nena”, ovvero una popolare versione di trippa (ogni giorno se ne vendono almeno una dozzina di porzioni) la cui ricetta deve il nome alla cuoca del locale. Gli ingredienti che ci aspetteremmo in una preparazione di trippa spagnola, ovvero il prosciutto ed il tipico salamino piccante chorizo non possono mancare, ma il “twist” viene dato in questo caso da una miscela di spezie arabe, e precisamente marocchine, che dona al piatto un gusto molto esotico e che solo ad un primo superficiale assaggio potrebbe essere frainteso per curry.

Dopo l’esperienza di Madrid, insomma, ecco un’altra deliziosa personalizzazione sul tema del quinto quarto più che degna di essere inserita ai primi posti di una virtuale classifica: gusto unico e deciso, presentazione ottima e – criterio da non sottovalutare – quantità ideale per lasciare il giusto spazio alla sangria ed agli altri stuzzichini che ho ordinato, in un susseguirsi di assaggi uno migliore dell’altro: dalle melanzane fritte con miele di canna agli immancabili peperoncini verdi dolci alla piastra, dalle polpettine di prosciutto ai carciofi fritti, senza dimenticare i taglieri di formaggio manchego e prosciutto iberico.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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Per scrivere di trippa ci vuole costanza e dedizione, in particolar modo nell’assaggiare (per documentarvele s’intende) le ricette sia insolite che tradizionali: a volte bisogna...

Il menù era più che allettante: accanto a pinse – classiche o speciali, come quella con lingua, salsa verde e cipolla caramellata – ed a...

Trovandomi tra Mestre e Rovigo mi sono lasciato tentare da una confezione di trippa alla veneta della linea “I nostri pronti”, acquistandola senza indugi al...

Della terrina di trippa del Trippaio di Gavinana ne avevo sentito parlare da tempo ma non avevo mai avuto la fortuna (ed il piacere) di...

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