
Ogni promessa è debito e quindi, anche se a cinque anni di distanza, mi sono finalmente ritagliato una serata per rivisitare Degusto. Si lo so, l’idea era di tornarci ad assaggiare la trippa alla fiorentina per chiudere il cerchio, ed invece mi sono fatto intrigare nuovamente dal lampredotto in versione aperitivo. D’altronde ora dietro ai banchi c’è Bernardo che di lampredotto se ne intende, avendo lavorato con Barbara (vincitrice della trasmissione televisiva di Bastianich).
Anche stasera, invece del doveroso gottino di vino rosso, ho voluto abbinarci uno spritz. D’altronde se aperitivo è, aperitivo dev’essere. Credetemi, non ci sta male. L’occasione per provarlo per la prima volta è stata in occasione dell’Aperitivo in pineta nel Mugello; poi un’altra puntata insieme ad un inedito lampredotto fritto e quindi ancora spritz e lampredotto all’Antella.
Anche stasera, come l’ultima volta ho voluto quello al Cynar, che con il suo delicato sapore amarognolo si è ben accompagnato alla generosa porzione di lampredotto, servita in maniera squisitamente rustica all’interno di una piccola padellina con fette di pane leggermente tostato. Aperitivo “alla fiorentina” di successo, insomma: sono riuscito a trovare un tavolo per due nonostante il locale fosse pieno di avventori locali e stranieri, e la serata si è rivelata davvero piacevole tra buon cibo, personale premuroso ed un conto più che abbordabile.