23 Aprile 2018

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Trippa alla volterrana

Un chilo di trippa, mezzo chilo di pomodori pelati, due carote, due cipolle rosse, una costa di sedano, olio extravergine di oliva, sale e pepe (quattro persone).

Era tradizione dei vecchi alabastrai volterrani mangiare trippa tutti i sabati mattina, accompagnando il pasto con affettati, baccelli e pecorino, un’usanza questa che ancora viene seguita in occasione della festa del primo maggio. Per la preparazione di questo piatto cominciare preparando un battuto di cipolla, sedano e carote e farlo rosolare nell’olio. Appena la cipolla comincia ad imbiondire, unirvi la trippa, precedentemente lavata a tagliata a listerelle, e lasciarla insaporire per una decina di minuti mescolandola spesso. Aggiungervi quindi i pomodori ai quali saranno stati tolti i semi, e continuare la cottura per circa un’ora a fuoco basso, aggiustando di sale e di pepe fino a che il sugo non si sarà ritirato.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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Due porzioni di trippa senese avanzata (alla Silvio Gigli), un pistillo di zafferano di San Gimignano, rosmarino, salvia, aglio, prezzemolo, pecorino toscano, Vernaccia di San...

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