7 Febbraio 2025

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Il nuovo quaderno

Nel punto giusto al momento giusto

Ieri sera il sindaco di Bussolengo Roberto Brizzi, assieme a personaggi di spicco ed autorità civili, ha ufficialmente aperto la Festa della trippa e dei piatti tipici veronesi, manifestazione gastronomica che, fino a domenica 9, fa da attesa anteprima alla tradizionale Fiera di San Valentino locale.

Il programma della serata di apertura prevedeva anche il decimo concorso dedicato a “La tripa pì bona de San Valentin“. A questo era affiancata anche una prova aperta a reinterpretazioni creative sulla trippa, “La tripa rivisità de San Valentin”, edizione inaugurale di un concorso che ha visto sfidarsi preparazioni innovative come trippa con le castagne, trippa e fagioli in cocote di pane, trippa fagioli rossi e cozze, trippa panna acida in zuppa, e trippa rivista con spezie e origano.

L’occasione per me di trovarmi nel punto giusto al momento giusto era dunque letteralmente ghiotta: essere presente all’inaugurazione della festa veronese, gustare la trippa locale, ed assistere ai risultati dei due concorsi. Mentre la giuria – presieduta da Giulio Montresor dei Cuochi Scaligeri Verona e composta da Davide Fiorio, Andrea Venturini, Claudio Gasparini, Paola Miglioranza e Chiara Vicentini – valutava aspetto, gusto, tradizione ed abbinamento enologico dei piatti partecipanti, ho avuto dunque modo di sedermi a cena ed assaggiare una sostanziosa porzione di trippa, preparata alla parmigiana con maestria e cotta alla perfezione, dalla dolcezza ricca e pronunciata. Con mia grande gioia sono riuscito poi anche a provare tre dei cinque piatti innovativi in concorso. E non mi sono fatto neanche mancare un risotto al tastasal, condito con questo tradizionale impasto speziato di carne macinata di maiale (una deliziosa scoperta!). Il luccio con polenta dovrà aspettare.

Il premio per la miglior trippa tradizionale è stato assegnato all’Osteria Accordini della frazione di San Vito del Mantico. Il vincitore ha ricevuto una preziosa scultura in bronzo raffigurante la trippa ed il prestigioso piatto “itinerante” artigianalmente decorato che terrà in custodia fino alla prossima edizione.

La macelleria Cordioli ed il ristorante La Cascina hanno completato il podio. Nella categoria innovativa, il primo posto è andato invece a La Cascina, seguita dall’osteria El Borgo e da Flover Risto-Cafè.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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Per scrivere di trippa ci vuole costanza e dedizione, in particolar modo nell’assaggiare (per documentarvele s’intende) le ricette sia insolite che tradizionali: a volte bisogna...

Il menù era più che allettante: accanto a pinse – classiche o speciali, come quella con lingua, salsa verde e cipolla caramellata – ed a...

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Ieri sera il sindaco di Bussolengo Roberto Brizzi, assieme a personaggi di spicco ed autorità civili, ha ufficialmente aperto la Festa della trippa e dei piatti tipici veronesi, manifestazione gastronomica che, fino a domenica 9, fa da attesa anteprima alla tradizionale Fiera di San Valentino locale.

Il programma della serata di apertura prevedeva anche il decimo concorso dedicato a “La tripa pì bona de San Valentin“. A questo era affiancata anche una prova aperta a reinterpretazioni creative sulla trippa, “La tripa rivisità de San Valentin”, edizione inaugurale di un concorso che ha visto sfidarsi preparazioni innovative come trippa con le castagne, trippa e fagioli in cocote di pane, trippa fagioli rossi e cozze, trippa panna acida in zuppa, e trippa rivista con spezie e origano.

L’occasione per me di trovarmi nel punto giusto al momento giusto era dunque letteralmente ghiotta: essere presente all’inaugurazione della festa veronese, gustare la trippa locale, ed assistere ai risultati dei due concorsi. Mentre la giuria – presieduta da Giulio Montresor dei Cuochi Scaligeri Verona e composta da Davide Fiorio, Andrea Venturini, Claudio Gasparini, Paola Miglioranza e Chiara Vicentini – valutava aspetto, gusto, tradizione ed abbinamento enologico dei piatti partecipanti, ho avuto dunque modo di sedermi a cena ed assaggiare una sostanziosa porzione di trippa, preparata alla parmigiana con maestria e cotta alla perfezione, dalla dolcezza ricca e pronunciata. Con mia grande gioia sono riuscito poi anche a provare tre dei cinque piatti innovativi in concorso. E non mi sono fatto neanche mancare un risotto al tastasal, condito con questo tradizionale impasto speziato di carne macinata di maiale (una deliziosa scoperta!). Il luccio con polenta dovrà aspettare.

Il premio per la miglior trippa tradizionale è stato assegnato all’Osteria Accordini della frazione di San Vito del Mantico. Il vincitore ha ricevuto una preziosa scultura in bronzo raffigurante la trippa ed il prestigioso piatto “itinerante” artigianalmente decorato che terrà in custodia fino alla prossima edizione.

La macelleria Cordioli ed il ristorante La Cascina hanno completato il podio. Nella categoria innovativa, il primo posto è andato invece a La Cascina, seguita dall’osteria El Borgo e da Flover Risto-Cafè.

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