8 Agosto 2025

Condividi l'articolo

Il nuovo quaderno

Come preparare la trippa sottaceto

La trippa sottaceto non è cosa nuova: già a metà del Settecento circolavano ricette su come conservare la trippa durante i lunghi viaggi nelle cosiddette Indie Orientali. Non avendo caratelli a disposizione (né bottai sottomano che li possano sigillare a dovere) ecco una ricettina alternativa per l’estate. In una pentola capiente mettere una carota, una cipolla, una costa di sedano, due scorze di limone, tre chiodi di garofano, una decina di grani di pepe nero, un pizzico di cannella, e la trippa – precedentemente sbollentata in acqua salata e tagliata a listerelle sottili – coprendola con mezzo litro di vino bianco secco ed aggiungendo acqua se necessario. Fare bollire fino a quando il brodo non si sarà ridotto della metà. Spengere il fuoco, lasciar raffreddare, quindi scolare la trippa eliminando il resto degli ingredienti. Asciugare le listerelle di trippa e disporle in un vasetto con qualche foglia di alloro, quindi coprirle con aceto bianco, lasciandole riposare per ventiquattro ore ed rabboccando l’aceto alla bisogna. Chiudere ermeticamente il vasetto e conservarlo in un luogo fresco e asciutto. Quando è il momento di gustarla, prepararla in insalata oppure servirla così com’è, con soltanto con un filo d’olio extravergine d’oliva e, volendo, del prezzemolo tritato.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

ARGOMENTI DELL'ARTICOLO

Iscriviti gratuitamente per non perdere i prossimi articoli

Loading

Ultimi articoli di trippa

GIAPPONE – Sul sito italiano non c’è neanche a cercarla, ma su quello giapponese della Barilla, tra le ricette proposte dagli utenti troviamo i “Fusilloni...

KIRGHIZISTAN – Il Kirghizistan nell’Asia centrale è segnato da steppe, pascoli e da una cultura nomade che ancora oggi plasma identità e tradizioni. La sua...

Ripubblichiamo la ricetta “Gnocchi di lampredotto, un piatto di nuova concezione” apparsa sul sito di Leonardo Romanelli che ringraziamo per la gentile autorizzazione. GNOCCHI DI...

La trippa è uno dei grandi simboli della cucina popolare italiana, capace di raccontare tradizione e territorio con pochi ingredienti e tanta sostanza. In questa...

Il lampredotto alla ligure non è una ricetta tradizionale, ma un gustoso incontro tra lo street food fiorentino (il lampredotto, quarto stomaco del bovino o...

Come preparare la trippa sottaceto

La trippa sottaceto non è cosa nuova: già a metà del Settecento circolavano ricette su come conservare la trippa durante i lunghi viaggi nelle cosiddette Indie Orientali. Non avendo caratelli a disposizione (né bottai sottomano che li possano sigillare a dovere) ecco una ricettina alternativa per l’estate. In una pentola capiente mettere una carota, una cipolla, una costa di sedano, due scorze di limone, tre chiodi di garofano, una decina di grani di pepe nero, un pizzico di cannella, e la trippa – precedentemente sbollentata in acqua salata e tagliata a listerelle sottili – coprendola con mezzo litro di vino bianco secco ed aggiungendo acqua se necessario. Fare bollire fino a quando il brodo non si sarà ridotto della metà. Spengere il fuoco, lasciar raffreddare, quindi scolare la trippa eliminando il resto degli ingredienti. Asciugare le listerelle di trippa e disporle in un vasetto con qualche foglia di alloro, quindi coprirle con aceto bianco, lasciandole riposare per ventiquattro ore ed rabboccando l’aceto alla bisogna. Chiudere ermeticamente il vasetto e conservarlo in un luogo fresco e asciutto. Quando è il momento di gustarla, prepararla in insalata oppure servirla così com’è, con soltanto con un filo d’olio extravergine d’oliva e, volendo, del prezzemolo tritato.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

ARGOMENTI DELL'ARTICOLO

Non perdere i prossimi articoli

Loading

8 Agosto 2025

Condividi l'articolo!

Ultimi articoli di trippa

GIAPPONE – Sul sito italiano non c’è neanche a cercarla, ma su quello giapponese della Barilla, tra le ricette proposte dagli utenti troviamo i “Fusilloni...

KIRGHIZISTAN – Il Kirghizistan nell’Asia centrale è segnato da steppe, pascoli e da una cultura nomade che ancora oggi plasma identità e tradizioni. La sua...

Ripubblichiamo la ricetta “Gnocchi di lampredotto, un piatto di nuova concezione” apparsa sul sito di Leonardo Romanelli che ringraziamo per la gentile autorizzazione. GNOCCHI DI...

La trippa è uno dei grandi simboli della cucina popolare italiana, capace di raccontare tradizione e territorio con pochi ingredienti e tanta sostanza. In questa...

Il lampredotto alla ligure non è una ricetta tradizionale, ma un gustoso incontro tra lo street food fiorentino (il lampredotto, quarto stomaco del bovino o...