24 Agosto 2026

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Due insalatine di trippa dal Kirghizistan

KIRGHIZISTAN – Il Kirghizistan nell’Asia centrale è segnato da steppe, pascoli e da una cultura nomade che ancora oggi plasma identità e tradizioni. La sua cucina riflette questo paesaggio: tè nero fumante da sorbirsi nelle tende assieme a piatti robusti dalle influenze turche, uigure, dungan e russe. Fra questi anche due ricette di trippa in insalata:

САЛАТ КЫЯЛ (Insalata di trippa Kyial)

Un chilo di trippa, due etti di ravanelli, un etto di carote, un etto di cipolle, tre spicchi di aglio, dieci grammi di peperoncino rosso, quindici grammi di jussai (erba cipollina cinese), dieci grammi di essenza di aceto, olio di semi di girasole (quattro persone).

Bollire la trippa e tagliarla a quadratini. Nel frattempo fare scaldare dell’olio vegetale (nel Kirgizistan il più comune è quello di semi di girasole) e lasciarlo raffreddare. Tagliare a fettine sottili i ravanelli, le carote e le cipolle. Tritare l’aglio e mescolare il tutto, aggiungendovi l’essenza di aceto (che è una soluzione di acido acetico molto concentrata, sostituibile con una quantità dieci volte maggiore di aceto di vino bianco) ed il peperoncino rosso macinato. Condire con l’olio e servire l’insalata di trippa in una ciotola, guarnendo con jussai.

САЛАТ СУУК (Insalata fredda di trippa alla kirghisa)

Mezzo chilo di trippa, un etto e mezzo di ravanelli, un etto e mezzo di pomodori, due carote, due cipolle, tre spicchi di aglio, un peperoncino rosso, mezzo etto di jussai (erba cipollina cinese), un etto di noodles di amido (pasta tipo vermicelli trasparenti cinesi), quindici grammi di essenza di aceto, olio di semi di girasole, sale (quattro persone).

Bollire la trippa. Appena è ben cotta, lasciarla raffreddare e tagliarla a listerelle. Nel frattempo tagliare ravanelli, pomodori, carote e cipolle a mezzelune sottili ed incorporarvi la trippa. Mettere a bagno i noodles di amido in acqua bollente salata per venti minuti, poi scolarli in un colino e lasciarli sgocciolare. Aggiungere i noodles alla trippa, assieme all’aglio, al peperoncino rosso tritato finemente, allo jussai, ed all’essenza di aceto. Prima di servire condire l’insalata di trippa con l’olio vegetale precedentemente scaldato e lasciato raffreddare.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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Bollire la trippa e tagliarla a quadratini. Nel frattempo fare scaldare dell’olio vegetale (nel Kirgizistan il più comune è quello di semi di girasole) e lasciarlo raffreddare. Tagliare a fettine sottili i ravanelli, le carote e le cipolle. Tritare l’aglio e mescolare il tutto, aggiungendovi l’essenza di aceto (che è una soluzione di acido acetico molto concentrata, sostituibile con una quantità dieci volte maggiore di aceto di vino bianco) ed il peperoncino rosso macinato. Condire con l’olio e servire l’insalata di trippa in una ciotola, guarnendo con jussai.

САЛАТ СУУК (Insalata fredda di trippa alla kirghisa)

Mezzo chilo di trippa, un etto e mezzo di ravanelli, un etto e mezzo di pomodori, due carote, due cipolle, tre spicchi di aglio, un peperoncino rosso, mezzo etto di jussai (erba cipollina cinese), un etto di noodles di amido (pasta tipo vermicelli trasparenti cinesi), quindici grammi di essenza di aceto, olio di semi di girasole, sale (quattro persone).

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