8 Luglio 2022

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Il nuovo quaderno

Sushi diverso al Quinto Quarto


Tutti i venerdì il ristorante e osteria Quinto Quarto di Sesto Fiorentino propone il “sushi diverso”, ovvero una indovinata fusion gastronomica che sposa il concetto giapponese degli “involtini di riso” (perdonatemi l’approssimazione descrittiva) con ingredienti locali che nella cosiddetta “Piana” della provincia di Firenze sono pecora (in primis), maiale e manzo, oltre ad una selezione di frattaglie che fa onore al nome del locale.

A fianco delle offerte alla carta nella quale i piatti a chilometro zero la fanno da padrone – e fra i quali si trovano la trippa con pere e pecorino, ed i pici senesi con sugo bianco di trippa, cozze al pepe e pecorino – il menù del “sushi diverso” proponeva stasera futomaki fritto (con fegatino, crema di formaggio e caramello alle cipolle), gunkan di salsiccia (con pecorino e cipolle agrodolci) o di pecora (con cetrioli, panna acida e pomodoro secco), e sushi roll in quattro versioni (di trippa e salsa piccante, oppure di lingua e salsa tonnata, di spuma di mortadella di Prato e mandorle tostate, oppure ancora di carpaccio di manzo di pozza e maionese alla soia).

E dunque, per la seconda volta, ho avuto il piacere di assaggiare sushi di trippa. La trippa fredda tagliata a listerelle era avvolta nell’alga nori, tradizionalmente arrotolata su se stessa e su un letto di riso condito con aceto di riso, quindi accompagnata da una salsa rossa. Questa salsa non ha nulla a che fare con quella con la quale si condisce solitamente il panino al lampredotto: dolce e piccante ricorda invece piuttosto la “sweet chili sauce” asiatica originaria della Thailandia.


Oltre a quello di trippa, mi sono lasciato tentare anche dal sushi roll con la spuma di mortadella di Prato, che consiglio vivamente, e sul finire anche dal “latte alla pratese”, ovvero un latte alla portoghese aromatizzato al vinsanto con granella di cantuccini di Prato, tanto per chiudere in bellezza.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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