1 Ottobre 2008

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Il nuovo quaderno

Ravioli di trippa


A chi parla inglese, consiglio la breve lettura dell’articolo “Chew first, think later” nel blog “The Adventures of Swiss Ms.” che cita tra l’altro ravioli di trippa. In particolare ho trovato molto interessante il commento “The degree to which you will enjoy such foods at least to some degree will depend on your ability to dissociate from your preconceived notions, past experiences of texture and flavor, and tendency to think in analogy. All the better if you can will complete ignorance“, ovvero l’esperienza che si prova assaporando un piatto estraneo alla propria cultura gastronomica ne guadagna se non ci lasciamo guidare dai preconcetti, dalla ricerca di simili esperienze in fatto di sapore e consistenza, e dalla tendenza a confrontare quello che ci viene presentato accostandolo magari ad immagini poco allettanti. Meglio sarebbe, ricorda infatti l’amica svizzera, gustare qualunque cibo insolito in completa ignoranza.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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