
EMIRATI ARABI UNITI – La vacanza che Maurizio Marchetti, storico trippaio di piazza de’ Cimatori a Firenze, e sua moglie Samoa avevano immaginato come un momento speciale alle Maldive, per rinnovare la promessa di matrimonio, si è interrotta il 28 febbraio. Durante lo scalo di ritorno ad Abu Dhabi, mentre erano in attesa di imbarcarsi per il volo successivo, l’aeroporto è stato bloccato per le esplosioni dovute all’intensificarsi della tensione in Medio Oriente dopo gli attacchi tra Stati Uniti, Israele e Iran.
Da allora la coppia fiorentina vive tra hotel e rifugi sotterranei, insieme a migliaia di passeggeri rimasti intrappolati negli Emirati Arabi Uniti a causa della chiusura dello spazio aereo. Raccontano di allarmi continui, corse nei bunker mentre fuori si continuano a sentire detonazioni e rumori di guerra. A pesare è anche l’assenza di risposte dalle istituzioni: messaggi e telefonate alla Farnesina e all’ambasciata, dicono, sono rimaste senza esito, un sentimento condiviso da molti italiani bloccati nella regione. L’unico aiuto concreto è arrivato dalla compagnia aerea e dall’ex sindaco di Firenze Dario Nardella, contattato direttamente da Maurizio. La speranza è di riuscire a tornare in Italia nelle prossime ore.
All’amico Maurizio ed a Samoa l’augurio di un rapido rientro a casa in tutta sicurezza.