17 Giugno 2024

Condividi l'articolo

Il nuovo quaderno

A Milano no, non c’e’ il lampredotto

Dopo aver vinto la tredicesima stagione del concorso televisivo Masterchef, Eleonora Riso, alla domanda se si sarebbe trasferita a Milano ha risposto perentoria: “Resto a Firenze: voi milanesi non vi volete sporcare, ma io come farei senza lampredotto? A Firenze è una specialità ma a Milano nessuno si sognerebbe di mangiare frattaglie”.

Milano è la città delle opportunità lavorative, ma la chef trentenne – originaria di Livorno, ma che ha lavorato per anni al Cibrèo di Firenze – ha fugato tutti i suoi dubbi dopo aver compilato una lista dei pro e dei contro del vivere nel capoluogo lombardo: fra i punti nettamente a sfavore la lontananza dai genitori e la mancanza del lampredotto.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

ARGOMENTI DELL'ARTICOLO

Iscriviti gratuitamente per non perdere i prossimi articoli

Loading

Ultimi articoli di trippa

Due dei cibi iconici italiani, pizza e trippa, si incontrano ancora una volta sullo stesso piatto: è il caso della pizza Trippa, pancia e crostacei...

Le cinquecento bottiglie dell’anno scorso sono andate letteralmente a ruba, ma – niente paura – il Birrotto ritorna agli inizi di novembre con l’edizione limitata...

Nella sede storica di Padova per tutto ottobre il panino al lampredotto sarà sul menù di Casa Barozzi come specialità del mese. Casa Barozzi è...

Dalla Colombia arriva la nuova storia legata al mondo della trippa che abbiamo scelto di sostenere attraverso Kiva. La protagonista è Gloria Elena, quarantanove anni,...

La partecipazione della Confrarìa dla tripa e dla rustìa di Villanova Mondovì (Cuneo) alla Fiera delle tradizioni di San Matteo di Laigueglia (Savona) ha mostrato...

A Milano no, non c’e’ il lampredotto

Dopo aver vinto la tredicesima stagione del concorso televisivo Masterchef, Eleonora Riso, alla domanda se si sarebbe trasferita a Milano ha risposto perentoria: “Resto a Firenze: voi milanesi non vi volete sporcare, ma io come farei senza lampredotto? A Firenze è una specialità ma a Milano nessuno si sognerebbe di mangiare frattaglie”.

Milano è la città delle opportunità lavorative, ma la chef trentenne – originaria di Livorno, ma che ha lavorato per anni al Cibrèo di Firenze – ha fugato tutti i suoi dubbi dopo aver compilato una lista dei pro e dei contro del vivere nel capoluogo lombardo: fra i punti nettamente a sfavore la lontananza dai genitori e la mancanza del lampredotto.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

ARGOMENTI DELL'ARTICOLO

Non perdere i prossimi articoli

Loading

17 Giugno 2024

Condividi l'articolo!

Ultimi articoli di trippa

Due dei cibi iconici italiani, pizza e trippa, si incontrano ancora una volta sullo stesso piatto: è il caso della pizza Trippa, pancia e crostacei...

Le cinquecento bottiglie dell’anno scorso sono andate letteralmente a ruba, ma – niente paura – il Birrotto ritorna agli inizi di novembre con l’edizione limitata...

Nella sede storica di Padova per tutto ottobre il panino al lampredotto sarà sul menù di Casa Barozzi come specialità del mese. Casa Barozzi è...

Dalla Colombia arriva la nuova storia legata al mondo della trippa che abbiamo scelto di sostenere attraverso Kiva. La protagonista è Gloria Elena, quarantanove anni,...

La partecipazione della Confrarìa dla tripa e dla rustìa di Villanova Mondovì (Cuneo) alla Fiera delle tradizioni di San Matteo di Laigueglia (Savona) ha mostrato...