
Nei “Diarios de motocicleta: notas de un viaje por América Latina” – da cui hanno tratto anche il film “I diari della motocicletta” – il giovane Ernesto “Che” Guevara riporta in forma narrativa il resoconto di migliaia di chilometri percorsi tra il dicembre del 1951 ed il luglio del 1952 in sella alla moto “La poderosa” attraversando Argentina, Cile, Perù, Colombia e Venezuela con il suo amico e compagno di studi Alberto Granado. Il 18 febbraio a Temuco, in Cile, gli viene offerto un piatto di guatita, la ricetta di trippa locale:
Temprano llevamos las cámaras y la cubierta a la gomería para que le sacaran unos fierros que estaban incrustados y las emparcharan, y de nuevo, cerca de la caída del sol, partimos; pero antes nos convidaron con una típica comida chilena consistente en guantas, otro plato similar, todo muy condimentado y un riquísimo vino pipeño, es decir, grosero, sin filtrar.
Al mattino presto portammo camere d’aria e pneumatico dal gommista per far togliere dei pezzi di ferro che erano rimasti incastrati e, una volta sistemato il tutto, ormai prossimi al tramonto, ripartimmo; ma prima ci invitarono a una tipica mangiata cilena consistente in trippa, o qualcosa di simile, un piatto molto condito, e uno squisito vino di botte, denso, non filtrato.