30 Dicembre 2025

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Il nuovo quaderno

Trippa.trippa.trippa in mezzo al nulla

Le mappe online sono nate con la digitalizzazione dei dati geografici e progetti come Geodat, che – a partire dagli anni ottanta – hanno trasformato le tradizionali pubblicazioni cartacee in informazioni geografiche utilizzabili dai computer. Con il lancio di Google Maps nel 2005, la navigazione è poi diventata interattiva: l’uso di immagini satellitari e la pianificazione dei percorsi ha cambiato radicalmente il modo in cui esploriamo il mondo, pianifichiamo viaggi e ci orientiamo quotidianamente.

Fra i vari servizi innovativi in questo ambito si colloca What3words che permette di identificare una posizione geografica precisa in modo semplice ed immediato utilizzando tre parole invece di lunghe coordinate numeriche o indirizzi tradizionali; dopo aver suddiviso il mondo in quadrati di tre metri per tre, a ciascuna di queste suddivisioni è stata assegnata una combinazione unica di tre parole, che costituisce un “indirizzo what3words” per quel punto esatto.

Il servizio è accessibile gratuitamente e consente di trovare e condividere la propria posizione con estrema precisione, utile per incontrarsi con amici, ricevere consegne, farsi trovare subito in caso di emergenza o in luoghi remoti difficili da descrivere.

Uno di questi luoghi “remoti” si trova all’indirizzo trippa.trippa.trippa e precisamente in zona Selcetta a Roma, nel bel mezzo di un bosco costeggiato dalla strada statale 148, la via Pontina.

A Ginir in Etiopia si trova invece tripe.tripe.tripe (“trippa” in inglese), mentre il portoghese “tripas” (tripas.tripas.tripas) identifica una zona di Houston, nello stato americano del Texas. Digitando infine menudo.menudo.menudo (la zuppa di trippa messicana) si viene trasportati ad Oton, nelle Filippine.

Mancano del tutto riferimenti geografici che utilizzino alcune delle parole più note con cui viene chiamata la trippa nel mondo (tripes, callos, mondongo, kutteln) e grande assente anche il termine “lampredotto”, che secondo me sarebbe stato il massimo per farci raggiungere, con precisione quasi millimetrica, il più vicino chiosco di trippaio.

A sopperire a questa mancanza ci sono però le terne formate dagli abbinamenti con altre parole: mangio.troppa.trippa corrisponde per esempio ad un fazzoletto di terra a Tägerwilen in Svizzera (e qui potrei giocare a fare l’esploratore con What3words ad nauseam).

Volete divertirvi e trovare altre combinazioni? Sbizzarritevi con i termini del vocabolario della trippa e poi, se vi va, fatemi sapere.sapere.sapere.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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Fra i vari servizi innovativi in questo ambito si colloca What3words che permette di identificare una posizione geografica precisa in modo semplice ed immediato utilizzando tre parole invece di lunghe coordinate numeriche o indirizzi tradizionali; dopo aver suddiviso il mondo in quadrati di tre metri per tre, a ciascuna di queste suddivisioni è stata assegnata una combinazione unica di tre parole, che costituisce un “indirizzo what3words” per quel punto esatto.

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A Ginir in Etiopia si trova invece tripe.tripe.tripe (“trippa” in inglese), mentre il portoghese “tripas” (tripas.tripas.tripas) identifica una zona di Houston, nello stato americano del Texas. Digitando infine menudo.menudo.menudo (la zuppa di trippa messicana) si viene trasportati ad Oton, nelle Filippine.

Mancano del tutto riferimenti geografici che utilizzino alcune delle parole più note con cui viene chiamata la trippa nel mondo (tripes, callos, mondongo, kutteln) e grande assente anche il termine “lampredotto”, che secondo me sarebbe stato il massimo per farci raggiungere, con precisione quasi millimetrica, il più vicino chiosco di trippaio.

A sopperire a questa mancanza ci sono però le terne formate dagli abbinamenti con altre parole: mangio.troppa.trippa corrisponde per esempio ad un fazzoletto di terra a Tägerwilen in Svizzera (e qui potrei giocare a fare l’esploratore con What3words ad nauseam).

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