
PORTOGALLO – Con l’obiettivo di presentare la città come destinazione gastronomica globale si è svolta a Porto la seconda edizione di Global Kitchen, una iniziativa che ha riunito alcuni dei migliori chef nazionali e internazionali in una celebrazione dell’identità culinaria portoghese. Svoltasi il 16 e 17 maggio, l’iniziativa del Comune di Porto – attraverso esperienze gastronomiche, visite guidate, showcooking, masterclass e conversazioni aperte al pubblico – ha reso omaggio a tre dei piatti più emblematici della città: tripas à moda do Porto, francesinha e arroz de polvo.
Dopo aver riunito chef dei cinque continenti nell’edizione inaugurale, Global Kitchen è tornata con il motto “Global goes local” (“il globale diventa locale”), in un format che ha invitato i partecipanti ad immergersi nella storia, negli ingredienti e nelle tradizioni della cucina di Porto; ogni piatto è stato reinterpretato da una coppia composta da uno chef portoghese e da un ospite internazionale, promuovendo il dialogo tra tradizione e innovazione.
La trippa è stata la prima protagonista. Lo chef Marco Gomes del ristorante portoghese Oficina e Diego Rossi del ristorante Trippa di Milano hanno esplorato insieme i sapori e le origini della trippa, visitando luoghi emblematici della città e realizzando uno showcooking aperto al pubblico presso la Escola de Hotelaria e Turismo do Porto il 16 maggio, mentre il giorno successivo, si è svolta una masterclass alla Casa do Cinema Manoel de Oliveira, a Serralves, in cui Rossi ha parlato di innovazione e sostenibilità a partire dalla tradizione culinaria.
Il 6 e 7 giugno sono stati i giorni dedicati alla francesinha, mentre il 21 e 22 giugno è stata la volta dell’arroz de polvo.
“Questi piatti hanno rappresentato più della tradizione gastronomica: sono stati simbolo della nostra identità, ingegno ed autenticità” – ha affermato Catarina Santos Cunha, assessora al turismo e all’internazionalizzazione – “Abbiamo raccontato la nostra storia in prima persona e mostrato al mondo che Porto è un riferimento gastronomico globale”. Oltre a valorizzare la cucina locale, l’iniziativa ha rafforzato l’investimento del Comune di Porto nel turismo gastronomico come strategia di promozione internazionale.