
A partire dalle ore 19 di stasera, venerdì 29 maggio, l’associazione Distretto A di Faenza ripropone per la diciannovesima volta la propria Cena itinerante. Il tema di quest’anno è “Fuoritrama – non c’è trippa per gatti” perché un territorio non è una superficie, è un tessuto. Un sistema di relazioni, fatto di fili visibili e invisibili: gesti, saperi, ricette, artisti, vigne, laboratori.
“Il tema nasce da qui: dall’idea di attraversare questo tessuto senza seguirne il disegno; di lavorare nello scarto e di intervenire dove la trama si allenta. Artisti, chef e cantine sono stati invitati a non confermare ciò che è noto, ma a spostarlo. Minimamente. Radicalmente. La cena itinerante diventa così uno spazio di tensione e possibilità, dove linguaggi diversi entrano in attrito e generano nuove forme. Non rappresentazione ma slittamento, non racconto, ma esperienza. Per chi sa guardare davvero in ogni cosa non c’è trippa per gatti!”
In realtà poi la trippa c’è e si può assaggiare in piazzetta Carlo Zauli dove la Piccola osteria Tèra propone un crostone di pane con trippa e formaggio di fossa, assieme a paté di fegatini con pane di San Leo e giardiniera di Giamma, al prezzo di dieci euro, proposta abbinata ai vini della cantina Enio Ottaviani vini e vigneti. Questa è ovviamente solo una delle numerose degustazioni possibili nelle oltre trenta postazioni gastronomiche dislocate nel quartiere.