SPAGNA – Il concorso nazionale della trippa di Lena, noto come “La callada por respuesta“, è diventato negli ultimi anni uno degli appuntamenti più seguiti del panorama gastronomico spagnolo. Nato per valorizzare i cosiddetti “callos“, un piatto di trippa profondamente radicato nella tradizione locale, il concorso riunisce ogni anno ristoranti provenienti da diverse regioni, chiamati a confrontarsi su tecnica, equilibrio dei sapori e capacità di interpretare un’eredità culinaria che cambia da territorio a territorio.

La giuria dell’edizione 2026 è stata presieduta dalla chef Cristina Rey del ristorante La Gitana, vincitrice della prima edizione ed finalista al recente campionato europeo delle frattaglie, che ha ricordato come la trippa rappresenti un piatto di recupero, frutto di una tradizione di moltissimi anni, evolutosi in modo diverso in ogni luogo.
La finale si è svolta lunedì 2 marzo al teatro Vital Aza di Pola de Lena, dove si sono riuniti ben ventuno ristoranti selezionati per contendersi il premio da millecinquecento euro. Tra i finalisti figuravano i seguenti locali: Arraigo, Bar Tiblos, Bar Villanueva Nerea, Casa Avelino, Casa Farpón Asador, Casa Morán, Casa Paulino, Comidas Naon, Cubia, El Chigre 2.0, El Fartuquín, El Gallo Nivar, El Pintu, Restaurante Juan C. Ferrando, La Barra de la Tasquería, La Casona de la Montaña, La Consistorial, La Madreña, La Rabiosa, La Tonada e Macorina.

L’edizione 2026 ha incoronato Casa Avelino, ristorante di Burgos, come autore dei migliori callos di Spagna. Il locale si è imposto in una finale particolarmente equilibrata, distinguendosi per una preparazione che ha convinto la giuria grazie alla solidità tecnica ed alla fedeltà alla tradizione. Il podio è stato completato da Casa Farpón Asador di Siero, classificata al secondo posto, e da La Consistorial di Mieres, che ha ottenuto il terzo posto. La competizione serrata ha confermato l’alto livello dei partecipanti e la crescente attenzione verso una ricetta che continua a essere un simbolo per la penisola iberica.
