29 Dicembre 2021

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Di trippe e rivoluzioni

La “Philadelphia pepper pot soup” ha giocato un ruolo importante nella Rivoluzione americana guadagnandosi anche una ricorrenza annuale sul calendario (il 29 dicembre) nella quale si festeggia questa saporita zuppa di trippa della Pennsylvania. La ricetta risale all’inverno del 1777-78 quando al cuoco delle truppe del generale George Washington, infreddolite ed affamate, venne richiesto di preparare una razione di cibo di emergenza: costui, avendo a disposizione solo del pepe e della trippa che gli era stata regalata da un macellaio di Filadelfia, improvvisò una zuppa tanto semplice quanto corroborante passata poi alla storia.

Ci sono poi molte teorie sull’origine del “menudo“, ma alcuni ritengono che sia stato preparato per la prima volta durante la guerra di indipendenza messicana del 1810: gli abitanti dello Stato nord-occidentale di Sonora fornirono la carnesecca ai soldati sul fronte e, restati per questo a corto di cibo – facendo di necessità virtù – utilizzarono gli scarti della macellazione per creare la tradizionale zuppa di trippa messicana che, anche se con nomi diversi, è oggi diffusa in tutto il continente americano.

Un terzo piatto legato ad una rivoluzione è il “locro de mondongo”, una specialità invernale di trippa che viene però tradizionalmente gustata il 25 maggio per celebrare la “Revolución de Mayo” del 1810 che, in poco più di due mesi, portò l’Argentina all’indipendenza dalla Spagna.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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Ci sono poi molte teorie sull’origine del “menudo“, ma alcuni ritengono che sia stato preparato per la prima volta durante la guerra di indipendenza messicana del 1810: gli abitanti dello Stato nord-occidentale di Sonora fornirono la carnesecca ai soldati sul fronte e, restati per questo a corto di cibo – facendo di necessità virtù – utilizzarono gli scarti della macellazione per creare la tradizionale zuppa di trippa messicana che, anche se con nomi diversi, è oggi diffusa in tutto il continente americano.

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