
BELGIO – Per celebrare i vent’anni di attività, BeCraft organizza nella Grande Halle degli Anciens Abbattoirs di Mons una mostra che riunisce una sessantina di artisti provenienti da dodici Paesi europei attorno alla tematica dei macelli. “À la belle vue de l’abattoir” – aperta da oggi al 24 maggio – interrogherà l’immaginario, la storia e le questioni contemporanee legate ai macelli. Che si tratti di denuncia, memoria, poesia o analisi critica, le opere invitano a portare uno sguardo sensibile ed informato su questi luoghi di passaggio, di abbandono, di produzione, di trasformazione e, oggi, di patrimonio. L’esposizione intende così aprire uno spazio di riflessione su ciò che i macelli dicono delle nostre società: il nostro rapporto con il vivente, con i gesti di produzione, con la traccia, con la scomparsa. Il dialogo tra le opere, i documenti d’archivio ed i racconti di vita permette un’immersione completa nel cuore di una tematica raramente esplorata nel campo delle arti applicate. Essa rende omaggio alla potenza del gesto artigianale per pensare il mondo. Tra le opere più emblematiche spicca “Ventri” di Denise Bresciani, realizzata a partire da veri stomaci bovini essiccati e assemblati.
