8 Aprile 2014

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Il nuovo quaderno

Trippa fritta

Sei etti di trippa, due uova, due limoni, pangrattato, olio di semi di arachidi, farina bianca, uno spicchio di aglio, una foglia di alloro, sale e pepe (quattro persone).

In una pentola con abbondante acqua salata fare lessare la trippa per circa due ore e mezzo, quindi scolarla, tagliarla a listerelle o a quadrati, e lasciarla marinare per circa un’ora nel succo di limone con un trito di aglio, alloro sbriciolato, sale e pepe. Nel frattempo salare e sbattere le uova, quindi infarinare la trippa, immergerla nelle uova, passarla nel pangrattato e friggerla a fuoco vivace in abbondante olio di semi (o burro o strutto). Quando la trippa sarà dorata e croccante, disporla sul piatto di portata, salarla e guarnire con delle fettine di limone. Accompagnare questo piatto con patatine o altra verdura fritta e con una salsina di pomodoro o una salsa piccante.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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Due porzioni di trippa senese avanzata (alla Silvio Gigli), un pistillo di zafferano di San Gimignano, rosmarino, salvia, aglio, prezzemolo, pecorino toscano, Vernaccia di San...

Riporto testualmente il documento ufficiale con il quale la storica Confreria d’la Tripa e d’la Rustia ha ottenuto dal Comune di Villanova Mondovì l’inserimento nel...

Molti sono portati a pensare che il termine “lampredotto” derivi dalla lampreda, una specie di pesce simile all’anguilla che un tempo era molto diffusa nelle...

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