24 Marzo 2014

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Il nuovo quaderno

Romania: Ciorba de burta

Mezzo chilo di trippa, un litro di brodo di carne, un piedino di maiale, una carota, due cipolle, due coste di sedano, rafano, pastinaca, una foglia di alloro, dieci grani di pepe, un cucchiaio di aceto di vino bianco, un tuorlo d’uovo, due spicchi di aglio, sale e pepe (quattro persone).

Questo piatto era originariamente una specialità che si poteva trovare, di prima mattina, nei dintorni del mercato centrale di Bucarest. Così come per il menudo messicano, anche a questa zuppa rumena i ricordi popolari associano l’idea di rimedio naturale contro una notte insonne, notte trascorsa a camminare per portare le proprie mercanzie dalla campagna in città oppure semplicemente passata ad ubriacarsi (la ciorba de burta deve infatti le sue capacità curative alla reazione tra l’aceto di cui si fa uso fra gli ingredienti e l’alcool ancora contenuto nello stomaco di chi la gusta per riprendersi dai postumi della sbornia). Per preparare questa tradizionale zuppa, in una pentola di brodo di carne far bollire per circa due ore la trippa, il piedino di maiale, la carota, le cipolle divise a tocchi, la pastinaca, l’alloro ed i grani di pepe. Quindi scolare la trippa e tagliarla a listerelle, filtrare il brodo, unirvi nuovamente la trippa (ed eventualmente la carne del piedino di maiale) e portare ad ebollizione per cinque minuti. A cottura ultimata amalgamare a parte il tuorlo d’uovo con l’aceto e l’aglio schiacciato, versarlo nel brodo, e servire cospargendo la zuppa con rafano grattugiato e sedano affettato finemente.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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Due porzioni di trippa senese avanzata (alla Silvio Gigli), un pistillo di zafferano di San Gimignano, rosmarino, salvia, aglio, prezzemolo, pecorino toscano, Vernaccia di San...

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