Pubblicità


 

 

Trippa e cipolle in terza classe

La mattina di venerdì 12 aprile, i passeggeri di terza classe del Titanic fecero colazione, tra le altre cose, anche con il tradizionale piatto britannico di trippa e cipolle. Lo testimonia un menù ritrovato nella giacca di uno degli sfortunati passeggeri ripescato il 26 aprile dalla nave CS Minia, una posa-cavi inviata sul luogo del disastro per aiutare nel recupero dei corpi.

Trippa e cipolle dunque, ma anche farinata d'avena con latte, aringhe affumicate, patate cotte con la buccia, pane fresco col burro, marmellata con pane svedese al cardamomo, tè e caffè: una colazione sostanziosa per coloro che avevano pagato solo 32 dollari di biglietto (poco più di 500 euro al cambio attuale) contro i 3100 dollari del biglietto di sola andata per New York in prima classe (52.000 euro al cambio attuale).

La trippa, cucinata assieme agli zampetti di vitello, era anche sul menù del pranzo riservato ai passeggeri di seconda classe.

Il ristorante della terza classe si trovava sul ponte G della nave, assieme alla cucina ed alla stiva delle provviste, vicino alle turbine del piroscafo. Nonostante il lusso non fosse quello dei celebrati locali di prima classe, tuttavia disponeva anche di un pianoforte. Si dice che la terza classe sul Titanic corrispondesse alla seconda classe sulle altre navi dell'epoca.

Nell'ampia stiva si trovavano provviste necessarie per preparare gli oltre sessantaduemila pasti necessari durante tutta la traversata dell'Atlantico. La cucina disponeva delle attrezzature più moderne ed aveva un pavimento antiscivolo appositamente voluto per garantire l'incolumità del personale di cucina.


Nella famosa collisione del Titanic con l'iceberg nella notte tra il 14 ed il 15 aprile 1912, ed il conseguente drammatico affondamento avvenuto nelle prime ore del giorno successivo, persero la vita 1514 delle 2224 persone a bordo. Meno di un terzo furono i sopravvissuti.


Since June 2008 - © Aerostato, Seattle - All Rights Reserved.