1 Dicembre 2017

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Il presepe del trippaio

L’arte presepiale napoletana, inalterata da secoli, è ormai parte delle tradizioni natalizie più consolidate e seguite della città. Famosa a Napoli è via San Gregorio Armeno, la “via dei presepi” nella quale si concentrano le botteghe che vendono personaggi, animali, elementi scenografici e minuterie per l’allestimento della scena che celebra la Natività, tradizionalmente ambientata nella Napoli del Settecento. Uno dei luoghi del presepe napoletano è il mercato e, tra i vari accessori, la Bottega d’Arte Cantone & Costabile propone un cesto in vimini impagliato a mano con trippa in cera. Maria Costabile ed il marito Antonio Cantone si dedicano con passione all’ideazione di figure pastorali ispirate ai più famosi ed importanti “pezzi” del presepe napoletano. Erede della valentia artigiana del padre Nunzio, abilissimo e ricercatissimo realizzatore di minuterie da presepe, Maria Costabile, insieme al marito ed ai fratelli Pasquale e Ivano, ha raggiunto, in poco più di venti anni, una rara sensibilità nell’ideazione e realizzazione di figure presepiali, tale da avvicinare l’interesse e la curiosità di esperti e collezionisti sia in Italia che all’estero. Attiva sin dai primi del Novecento, la bottega si ispira ai pastori del Settecento napoletano, sia per i materiali (terracotta, legno, pittura ad olio, occhi in vetro, ecc.) sia per i tessuti, che spaziano dalle sete più pregiate ai damascati di San Leucio.

© Aerostato / TroppaTrippa.com

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