<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>new york &#8211; TroppaTrippa.com</title>
	<atom:link href="https://www.troppatrippa.com/tag/new-york/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.troppatrippa.com</link>
	<description>Scopri le mille curiosità della trippa nel mondo</description>
	<lastBuildDate>Sun, 28 Dec 2025 18:04:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/08/cropped-troppatrippa_icon_200x200_no_border-32x32.jpg</url>
	<title>new york &#8211; TroppaTrippa.com</title>
	<link>https://www.troppatrippa.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Trippa ed intelligenza artificiale: le nuove frontiere della gastronomia</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/trippa-ed-intelligenza-artificiale-le-nuove-frontiere-della-gastronomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2025 13:45:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[illinois]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=14104</guid>

					<description><![CDATA[USA / ILLINOIS &#8211; L’avvento dell’intelligenza artificiale ha segnato una trasformazione profonda in quasi tutti i settori: non si tratta più solo di automazione, ma di una nuova forma di collaborazione mediata da algoritmi che amplificano il pensiero umano, e sono capaci di generare testi, immagini, musica e persino ricette. Utilizzato da mezzo miliardo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14105" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/06/stufato_di_trippa_alla_chatgpt.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/06/stufato_di_trippa_alla_chatgpt.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/06/stufato_di_trippa_alla_chatgpt-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/06/stufato_di_trippa_alla_chatgpt-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/06/stufato_di_trippa_alla_chatgpt-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>USA / ILLINOIS &#8211; L’avvento dell’intelligenza artificiale ha segnato una trasformazione profonda in quasi tutti i settori: non si tratta più solo di automazione, ma di una nuova forma di collaborazione mediata da algoritmi che amplificano il pensiero umano, e sono capaci di generare <a href="https://www.troppatrippa.com/non-ti-curar-di-lor-ma-guarda-e-passa" target="_blank" rel="noopener">testi</a>, immagini, <a href="https://www.troppatrippa.com/una-canzone-rock-sul-lampredotto" target="_blank" rel="noopener">musica</a> e persino ricette.</p>
<p>Utilizzato da mezzo miliardo di persone alla settimana, <a href="https://chatgpt.com" target="_blank" rel="noopener">ChatGPT</a> è un modello di intelligenza artificiale addestrato su miliardi di vocaboli provenienti da libri, articoli, siti web e dialoghi, che risponde prevedendo la parola successiva, scegliendola statisticamente tra quelle più coerenti e probabili. Dopo aver appreso la struttura logica delle ricette, può adesso creare ex novo un piatto senza copiarlo ma associando tecniche culinarie ad ingredienti tipici o innovativi, ed integrando tradizioni culturali in modo plausibile attingendo a ricette simili per suggerire abbinamenti coerenti.</p>
<p>Gli chef di tutto il mondo stanno già esplorando le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale per ottenere nuovi spunti creativi. Fra questi anche <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Grant_Achatz" target="_blank" rel="noopener">Grant Achatz</a> del ristorante <a href="https://www.nextrestaurant.com" target="_blank" rel="noopener">Next</a> di Chicago che ha utilizzato l&#8217;AI per generare prima nove profili di chef inesistenti, fornendo informazioni (inventate) sulla loro esperienza lavorativa ed il loro background familiare e culturale, ed ha poi chiesto al chatbot di suggerire piatti che riflettessero le influenze personali e professionali di ciascuna personalità digitale, ottenendo proposte culinarie per un menù interamente disegnato dall&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p>Prendendo spunto dall&#8217;iniziativa di Achatz, il giornalista <a href="https://www.chicagomag.com/contributor/john-kessler" target="_blank" rel="noopener">John Kessler</a> del &#8220;Chicago Magazine&#8221;, non è voluto essere da meno e nel suo articolo &#8220;<a href="https://www.chicagomag.com/dining-drinking/a-chatgpt-perfected-restaurant" target="_blank" rel="noopener">A ChatGPT-Perfected Restaurant</a>&#8221; ci racconta di aver inserito una descrizione di un suo chef immaginario per vedere quale ricetta venisse poi proposta da ChatGPT</p>
<blockquote><p><em>Glen è un single di trentotto anni che vive nel seminterrato di sua madre nella periferia di Chicago. È un cuoco autodidatta che urla contro la televisione durante i programmi di cucina ed ha un’ossessione per <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Anthony_Bourdain" target="_blank" rel="noopener">Anthony Bourdain</a>. Gli viene data l’opportunità di preparare un solo piatto per Achatz, nel tentativo di guadagnarsi un posto in cucina.</em></p></blockquote>
<p>rimanendo poi piacevolmente sorpreso dalla risposta: &#8220;L’AI ha inventato una storia piuttosto divertente su Glen ed il terribile stufato di trippa che cucinava sua madre, ma ciò che ha davvero attirato la mia attenzione è stata la sorprendente raffinatezza della ricetta: prevede una marinatura nel sidro di mele, una lunga brasatura in un brodo a base di zampe di gallina, acciughe e mirepoix bruciato, il tutto servito in un brodo a base di pomodori fermentati, accompagnato da gnocchi fritti e da un leggero condimento con olio alla menta&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Avete mai giocato a Wordle?</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/avete-mai-giocato-a-wordle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 May 2025 07:30:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<category><![CDATA[videogioco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=13994</guid>

					<description><![CDATA[Creato nell&#8217;ottobre del 2021, il gioco di parole Wordle è stato acquistato a gennaio dell&#8217;anno successivo dal quotidiano americano The New York Times per una cifra &#8220;a sette zeri&#8221;. Dopo averlo purgato rimuovendo parole offensive o politicamente delicate è diventato un fenomeno globale e conta oggi milioni di giocatori in tutto il mondo. Si tratta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14000" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/05/wordle_9mag2025.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/05/wordle_9mag2025.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/05/wordle_9mag2025-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/05/wordle_9mag2025-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/05/wordle_9mag2025-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Creato nell&#8217;ottobre del 2021, il gioco di parole Wordle è stato acquistato a gennaio dell&#8217;anno successivo dal quotidiano americano <a href="https://www.nytimes.com" target="_blank" rel="noopener">The New York Times</a> per una cifra &#8220;a sette zeri&#8221;. Dopo averlo purgato rimuovendo parole offensive o politicamente delicate è diventato un fenomeno globale e conta oggi milioni di giocatori in tutto il mondo. Si tratta di un gioco gratuito online in cui si deve indovinare una parola di cinque lettere. Ad ogni tentativo (ce ne sono sei in tutto) le lettere giuste al posto giusto diventano verdi, quelle giuste ma nella posizione sbagliata gialle, mentre le lettere non presenti nella parola da scoprire rimangono di colore grigio. Si può giocare a <a href="https://www.nytimes.com/games/wordle" target="_blank" rel="noopener">Wordle</a> solo una volta al giorno. La parola, in inglese, è la stessa per tutti i giocatori nel mondo. Non serve registrarsi né scaricare nulla: si gioca direttamente dal computer o dal telefonino, ed ogni partita dura pochi minuti.</p>
<p>Ma cosa c&#8217;entra Wordle con la trippa vi chiederete voi? Beh, la parola di ieri (gioco 1420 del 9 maggio 2025) era &#8220;tripe&#8221;. L&#8217;ho indovinata alla prima, e mi dicono dalla regia che la probabilità di indovinare la risposta corretta al primo tentativo è dello 0,008%, ovvero 1 su 12545.</p>


<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La trippa di Giggi Fazi</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/la-trippa-di-giggi-fazi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2025 06:28:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[lombardia]]></category>
		<category><![CDATA[menù]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=13557</guid>

					<description><![CDATA[Luigi &#8220;Giggi&#8221; Fazi è stato un celebre ristoratore romano, noto per la sua influenza nella scena gastronomica della capitale durante gli anni cinquanta e sessanta. Inizialmente, fu il fondatore e primo gestore dell&#8217;Hostaria Romana di via del Boccaccio, locale che divenne un punto di riferimento per la cucina tradizionale romana. Successivamente aprì altri quattro ristoranti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13559" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_locali.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_locali.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_locali-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_locali-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_locali-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Luigi &#8220;Giggi&#8221; Fazi è stato un celebre ristoratore romano, noto per la sua influenza nella scena gastronomica della capitale durante gli anni cinquanta e sessanta. Inizialmente, fu il fondatore e primo gestore dell&#8217;<a href="http://www.hostariaromana.it" target="_blank" rel="noopener">Hostaria Romana</a> di via del Boccaccio, locale che divenne un punto di riferimento per la cucina tradizionale romana.</p>
<p>Successivamente aprì altri quattro ristoranti &#8211; a Roma, Frascati e Milano &#8211; chiamati semplicemente &#8220;Giggi Fazi&#8221;, dove ogni dettaglio, dalle stoviglie ai piatti, riportava lo stemma della <a href="https://www.sslazio.it" target="_blank" rel="noopener">Lazio</a>, squadra di calcio di cui era un grande tifoso. Il ristorante di Roma divenne celebre durante il periodo della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dolce_vita_(periodo)" target="_blank" rel="noopener">Dolce vita</a>, frequentato da personalità illustri come Liz Taylor, re Gustavo di Svezia, Enrico De Nicola, lo scià di Persia con Soraya, e numerose celebrità del cinema e della cultura dell&#8217;epoca. Il suo contributo alla cultura gastronomica romana rimane indiscusso, ed i suoi locali sono ricordati come luoghi iconici della ristorazione capitolina.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13558" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_fiammiferi.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_fiammiferi.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_fiammiferi-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_fiammiferi-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_fiammiferi-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Una copia digitale del menù del ristorante milanese è oggi conservata negli archivi del <a href="http://ciadigitalcollections.culinary.edu/digital/collection/p16940coll1/id/6531" target="_blank" rel="noopener">Culinary Institute of America</a> di New York. Fra i piatti proposti ovviamente anche la trippa alla romana.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13560" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_menu.jpg" alt="" width="500" height="700" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_menu.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_menu-214x300.jpg 214w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-13561" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_menu_particolare.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_menu_particolare.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_menu_particolare-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_menu_particolare-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/02/giggi_fazi_menu_particolare-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trippa in edizione limitata</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/trippa-in-edizione-limitata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Sep 2024 14:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[california]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[romania]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=12092</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Tripe&#8221; è una stampa d&#8217;arte del fotografo rumeno Alex Geana. Parte di un&#8217;edizione limitata a soli dieci esemplari, e stampata con estrema cura su carta tedesca pregiata Hahnemühle, l&#8217;opera fa parte della serie intitolata &#8220;Raw Ingredients&#8221; (&#8220;Ingredienti grezzi&#8221;) nata dall&#8217;ossessione dell&#8217;artista per l&#8217;esplorazione dei colori in ingredienti sia esotici che quotidiani. Invece di documentare, per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Tripe&#8221; è una stampa d&#8217;arte del fotografo rumeno <a href="https://www.alexgeanaphotography.com" target="_blank" rel="noopener">Alex Geana</a>. Parte di un&#8217;edizione limitata a soli dieci esemplari, e stampata con estrema cura su <a href="https://www.hahnemuehle.com/en/about-us/440-years-of-hahnemuehle.html" target="_blank" rel="noopener">carta tedesca pregiata Hahnemühle</a>, l&#8217;opera fa parte della serie intitolata &#8220;Raw Ingredients&#8221; (&#8220;Ingredienti grezzi&#8221;) nata dall&#8217;ossessione dell&#8217;artista per l&#8217;esplorazione dei colori in ingredienti sia esotici che quotidiani. Invece di documentare, per esempio, la perfezione di un soufflé, Geana ha esplorato New York trovando ispirazione ovunque, dallo <a href="https://www.grownyc.org/greenmarket/manhattan-union-square-m" target="_blank" rel="noopener">Union Square Greenmarket</a> di Manhattan ai negozi nascosti di Chinatown. Analizzando le forme di ciascun ingrediente, li ha assemblati in sculture e li ha fotografati giocando su leggeri aggiustamenti di contrasto e su un&#8217;attenzione meticolosa ai dettagli, trasformandoli in opere grafiche.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-12093" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripe_by_alex_geana.jpg" alt="" width="500" height="390" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripe_by_alex_geana.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripe_by_alex_geana-300x234.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Nato in Romania e cresciuto in California, Alex Geana è un fotografo di grande talento, ora residente a New York, la cui prolifica carriera comprende centinaia di sfilate di moda ed un ampio portfolio di clienti commerciali. Ha partecipato a numerose mostre collettive e le sue fotografie d&#8217;arte sono presenti in musei e collezioni private.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Antico trippaio di Firenze appeso al muro</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/lantico-trippaio-di-firenze-appeso-al-muro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Aug 2024 21:10:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
		<category><![CDATA[lampredotto]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<category><![CDATA[toscana]]></category>
		<category><![CDATA[trippaio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=11993</guid>

					<description><![CDATA[USA / NEW YORK &#8211; Il designer americano Paul Lau di Brooklyn, fra le decine di immagini decorative in vendita nel suo negozio online FreshMoves su Etsy.com, ne ha anche una che raffigura l&#8217;Antico Trippaio di piazza dei Cimatori a Firenze. La stampa, su carta opaca di qualità ed acquistabile a poco più di 45 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11994" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/antico_trippaio_su_etsy_freshmoves.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/antico_trippaio_su_etsy_freshmoves.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/antico_trippaio_su_etsy_freshmoves-100x100.jpg 100w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/antico_trippaio_su_etsy_freshmoves-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/antico_trippaio_su_etsy_freshmoves-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/antico_trippaio_su_etsy_freshmoves-80x80.jpg 80w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/antico_trippaio_su_etsy_freshmoves-320x320.jpg 320w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>USA / NEW YORK &#8211; Il designer americano Paul Lau di Brooklyn, fra le decine di immagini decorative in vendita nel suo negozio online <a href="https://www.etsy.com/shop/FreshMoves" target="_blank" rel="noopener">FreshMoves</a> su Etsy.com, ne ha anche una che raffigura <a href="https://www.lanticotrippaio.com" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;Antico Trippaio</a> di piazza dei Cimatori a Firenze.</p>
<p>La <a href="https://www.etsy.com/listing/954920005/lantico-trippaio-italian-food-stand" target="_blank" rel="noopener">stampa</a>, su carta opaca di qualità ed acquistabile a poco più di 45 euro (ma ci sono da aggiungere le spese di spedizione dagli Stati Uniti), misura 25 per 25 centimetri e viene inviata senza cornice. Il ricavato della vendita viene interamente devoluto in beneficenza, ed a scelta del cliente, ad una delle quattro associazioni di New York sostenute dall&#8217;artista.</p>
<p>&#8220;Realizzato magnificamente, quando lo guardo mi sento immediatamente trasportata a Firenze. Non vedo l&#8217;ora di appenderlo nella mia cucina!&#8221; è stato il commento di una acquirente entusiasta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mohawk (New York), Tripes Hill</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/mohawk-new-york-tripes-hill/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2024 21:14:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<category><![CDATA[toponomastica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=11987</guid>

					<description><![CDATA[Tribes Hill si trova nella contea di Montgomery, nello Stato di New York, ed è una località oggi compresa tra la città di Mohawk e quella (americana) di Amsterdam. Il nome &#8220;Collina delle tribù&#8221; pare si debba al fatto che fosse un punto di raccolta dei Mohawk, ovvero gli irochesi che qui vivevano durante il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tribes Hill si trova nella contea di Montgomery, nello Stato di New York, ed è una località oggi compresa tra la città di Mohawk e quella (americana) di Amsterdam. Il nome &#8220;Collina delle tribù&#8221; pare si debba al fatto che fosse un punto di raccolta dei Mohawk, ovvero gli irochesi che qui vivevano durante il periodo coloniale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11988" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny-100x100.jpg 100w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny-80x80.jpg 80w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny-320x320.jpg 320w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Questo luogo si trova però citato &#8211; almeno fino a metà dell&#8217;Ottocento &#8211; come Tripes Hill, ovvero la &#8220;Collina delle trippe&#8221; si dice perché qui abitasse un&#8217;anziana donna inglese famosa per la sua ricetta di trippa. Non a caso, e questo pare sia storicamente documentato, i coloni inglesi venivano apostrofati come &#8220;Tripe folks&#8221; (&#8220;Quelli della trippa&#8221;) per distinguerli dai coloni benestanti del vicino Fort Johnson.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11989" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny_1842.png" alt="" width="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny_1842.png 648w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny_1842-500x297.png 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/08/tripes_hill_ny_1842-300x178.png 300w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></p>
<hr />
<p><i><a href="https://www.troppatrippa.com/articoli/tripponomastica-lo-stradario-della-trippa/">Torna allo Stradario della trippa</a></i></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ora in vendita a New York!</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/ora-in-vendita-a-new-york/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Dec 2023 10:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[lampredotto]]></category>
		<category><![CDATA[libreria]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[recensione]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<category><![CDATA[troppatrippa.com]]></category>
		<category><![CDATA[united cattle products]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=10268</guid>

					<description><![CDATA[I due Quaderni di TroppaTrippa.com attualmente in lingua inglese &#8211; &#8220;The 99 recipe book&#8221; e &#8220;The little book of lampredotto&#8221; &#8211; sono da questa settimana in vendita sugli scaffali della libreria statunitense Kitchen Arts &#38; Letters di New York. Si tratta di una libreria specializzata nella letteratura gastronomica con oltre dodicimila titoli in catalogo, provenienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-6671" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/12/kitchenartsandletters_newyork.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/12/kitchenartsandletters_newyork.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/12/kitchenartsandletters_newyork-100x100.jpg 100w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/12/kitchenartsandletters_newyork-50x50.jpg 50w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/12/kitchenartsandletters_newyork-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/12/kitchenartsandletters_newyork-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/12/kitchenartsandletters_newyork-80x80.jpg 80w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2023/12/kitchenartsandletters_newyork-320x320.jpg 320w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><br />
I due Quaderni di TroppaTrippa.com attualmente in lingua inglese &#8211; &#8220;<a href="http://www.troppatrippa.com/ucp" target="_blank" rel="noopener">The 99 recipe book</a>&#8221; e &#8220;<a href="http://www.troppatrippa.com/littlebook" target="_blank" rel="noopener">The little book of lampredotto</a>&#8221; &#8211; sono da questa settimana in vendita sugli scaffali della libreria statunitense <a href="https://kitchenartsandletters.com/" target="_blank" rel="noopener">Kitchen Arts &amp; Letters</a> di New York. Si tratta di una libreria specializzata nella letteratura gastronomica con oltre dodicimila titoli in catalogo, provenienti da tutto il mondo e in molte lingue. Questa la scheda del <a href="https://www.kitchenartsandletters.com/products/troppa-trippa-the-little-book-of-lampredotto" target="_blank" rel="noopener">Quaderno sul lampredotto</a> e questa invece quella della <a href="https://www.kitchenartsandletters.com/products/troppa-trippa-the-99-recipe-book" target="_blank" rel="noopener">ristampa del ricettario della United Cattle Products</a>. Kitchen Arts &amp; Letters effettua spedizioni in tutto il mondo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scomparso lo chef Takashi Inoue</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/scomparso-lo-chef-takashi-inoue/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2017 20:34:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[chef]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[giappone]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[ristorante]]></category>
		<category><![CDATA[yakiniku]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=14451</guid>

					<description><![CDATA[Lo scorso 11 ottobre, a soli quaranta anni, è scomparso per problemi respiratori lo chef giapponese Takashi Inoue, titolare dell&#8217;omonimo ristorante a New York aperto nel 2010. Il ristorante, che si era subito imposto per la sua qualità tanto che per potervi cenare erano a volte necessarie anche quattro ore di attesa, resterà aperto per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-14452" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/08/chef_takashi.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/08/chef_takashi.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/08/chef_takashi-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/08/chef_takashi-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/08/chef_takashi-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Lo scorso 11 ottobre, a soli quaranta anni, è scomparso per problemi respiratori lo chef giapponese Takashi Inoue, titolare dell&#8217;<a href="http://www.takashinyc.com" target="_blank" rel="noopener">omonimo ristorante</a> a New York aperto nel 2010. Il ristorante, che si era subito imposto per la sua qualità tanto che per potervi cenare erano a volte necessarie anche quattro ore di attesa, resterà aperto per onorare la memoria di Takashi e la sua passione nel celebrare tramite le sue preparazioni alla griglia il bovino nella sua interezza: dalla trippa, a lingua, cervello e tendini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cucina il mogodu e viene multato</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/cucina-il-mogodu-e-viene-multato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Oct 2012 18:02:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[mogodu]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[personaggi famosi]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<category><![CDATA[sudafrica]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=15806</guid>

					<description><![CDATA[USA / NEW YORK &#8211; Il popolare disc-jockey Thabo Molefe, in arte T-Bo Touch, personalità di spicco della radio sudafricana Metro FM è stato multato per aver cucinato il mogodu, una delle tradizionali ricette africane di trippa: i suoi coinquilini si sono infatti lamentati per l&#8217;odore proveniente dal lussuoso superattico di New York ed hanno chiamato la polizia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-15807" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/12/tbo_2012.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/12/tbo_2012.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/12/tbo_2012-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/12/tbo_2012-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2025/12/tbo_2012-100x100.jpg 100w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>USA / NEW YORK &#8211; Il popolare disc-jockey Thabo Molefe, in arte T-Bo Touch, personalità di spicco della radio sudafricana <a href="http://www.metrofm.co.za" target="_blank" rel="noopener">Metro FM</a> è stato multato per aver cucinato il <a href="https://www.troppatrippa.com/sudafrica-mogodu/" target="_blank" rel="noopener">mogodu</a>, una delle tradizionali <a href="https://www.troppatrippa.com/africa" target="_blank" rel="noopener">ricette africane di trippa</a>: i suoi coinquilini si sono infatti lamentati per l&#8217;odore proveniente dal lussuoso superattico di New York ed hanno chiamato la polizia. T-Bo Touch si è scusato per l&#8217;inconveniente causato dalla preparazione di questa specialità sudafricana.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Facciamo il tifo per Genavieve</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/facciamo-il-tifo-per-genavieve/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 Jan 2009 14:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=11676</guid>

					<description><![CDATA[USA / NEW YORK &#8211; Genavieve Laloue, sommelier ventottenne di New York, nel suo articolo &#8220;Ten Dietary Resolutions&#8221; elenca dieci propositi gastronomici per il nuovo anno. Al primo posto manifesta pubblicamente l&#8217;intenzione di mangiare qualcosa che le fa paura, come la trippa, promettendo, tra l&#8217;altro, di non sputare il boccone nel tovagliolo. Genavieve siamo tutti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11677" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/07/healthfoodmakesmesick_blog.jpg" alt="" width="500" height="500" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/07/healthfoodmakesmesick_blog.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/07/healthfoodmakesmesick_blog-100x100.jpg 100w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/07/healthfoodmakesmesick_blog-300x300.jpg 300w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/07/healthfoodmakesmesick_blog-150x150.jpg 150w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/07/healthfoodmakesmesick_blog-80x80.jpg 80w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/07/healthfoodmakesmesick_blog-320x320.jpg 320w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>USA / NEW YORK &#8211; Genavieve Laloue, sommelier ventottenne di New York, nel suo articolo &#8220;<a href="http://healthfoodmakesmesick.blogspot.com/2009/01/ten-dietary-resolutions.html" target="_new" rel="noopener">Ten Dietary Resolutions</a>&#8221; elenca dieci propositi gastronomici per il nuovo anno. Al primo posto manifesta pubblicamente l&#8217;intenzione di mangiare qualcosa che le fa paura, come la trippa, promettendo, tra l&#8217;altro, di non sputare il boccone nel tovagliolo. Genavieve siamo tutti a fare il tifo per te:</p>
<blockquote><p>This year, I will eat things that scare me, like tripe. Tripe never looks appealing to me. Never. But this year, if given the opportunity to eat tripe and if in the company of the type of person who would share tripe with me (because I don&#8217;t think I can do a whole heaping plate of it on my own or anything) I will eat it. And I won&#8217;t make retching noises or spit it into my napkin, either.</p></blockquote>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Vestiti di trippa</title>
		<link>https://www.troppatrippa.com/vestiti-di-trippa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Indro Neri]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 08:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Notizie dal mondo]]></category>
		<category><![CDATA[arte]]></category>
		<category><![CDATA[finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[new york]]></category>
		<category><![CDATA[stati uniti d'america]]></category>
		<category><![CDATA[turchia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.troppatrippa.com/?p=11433</guid>

					<description><![CDATA[TURCHIA &#8211; L&#8217;artista turca Pinar Yolacan, nata ad Ankara nel 1981, ha realizzato una serie di fotografie che ritraggono modelle in abiti realizzati con interiora di animali, fra cui anche la trippa. Le immagini sono di quelle che colpiscono ma è sulla vecchiaia come processo biologico del tempo che passa, piuttosto che come connotazione culturale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>TURCHIA &#8211; L&#8217;artista turca Pinar Yolacan, nata ad Ankara nel 1981, ha realizzato una serie di fotografie che ritraggono modelle in abiti realizzati con interiora di animali, fra cui anche la trippa. Le immagini sono di quelle che colpiscono ma è sulla vecchiaia come processo biologico del tempo che passa, piuttosto che come connotazione culturale, che l&#8217;artista vuole concentrare il suo messaggio artistico. Se in molti Paesi la vecchiaia è un concetto regale, in America è umiliante, mentre in Turchia è naturale: c&#8217;è meno sforzo nel preservare la bellezza fisica. Ed a Pinar non interessa il concetto dell&#8217;invecchiare quanto le inevitabili &#8220;cicatrici&#8221; con cui il tempo marchia i corpi.</p>
<p>Come ha scritto Lorenzo Cairoli nel suo articolo sul quotidiano &#8220;L&#8217;Arena di Verona&#8221;, <em>&#8220;Tutte le modelle &#8211; la rigida schoolmarm, la lady di ferro, la tenerissima matrona &#8211; sono fotografate su fondo bianco, adornate con colli di teste di galline, collier di fusi di pollo, crinoline di trippa, intestini, muscoli, organi, budella, testicoli, cuciti con filo di pollo ad imitare i tagli austeri e conservatori della moda vittoriana, le camicie bianche a sbuffo, i ricami, i drappeggi, le increspature, i vestitini a sacco, le maniche vaporose degli abiti originali con effetti di lapidaria genialità e aromatica tristezza. Un&#8217;umanità che si squama e sbiadisce, la deperibilità del cibo come metafora dell&#8217;anatomia femminile.&#8221;</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11436" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa.jpg" alt="" width="500" height="600" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11437" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa2.jpg" alt="" width="500" height="600" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa2.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa2-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11438" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa3.jpg" alt="" width="500" height="600" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa3.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa3-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11439" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa4.jpg" alt="" width="500" height="600" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa4.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa4-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11440" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa5.jpg" alt="" width="500" height="600" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa5.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa5-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11435" src="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa6.jpg" alt="" width="500" height="600" srcset="https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa6.jpg 500w, https://www.troppatrippa.com/wp-content/uploads/2024/06/articolo_vestitiditrippa6-250x300.jpg 250w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>L&#8217;esposizione, dal titolo &#8220;Perishables&#8221; (Deperibili) è stata esposta nel 2005 alla galleria Rivington Arms di New York, e nel 2007 al Finnish Museum of Photography di Helsinki ed alla Yapi Kredi Kazim Taskent Sanat Galerisi di Istanbul.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
